BLOG


01/01/1988
LA STORIA DEL CENTRO DI SOCIALIZZAZIONE "IL GIARDINO DELLE RONDINI"


Il centro sociale è nato il 23 maggio 1988 presso il centro civico di Abbadia di Montepulciano e vi è rimasto per circa 4 anni. Il centro di socializzazione è una struttura che accoglie soggetti disabili i quali, per nascita o in seguito ad un evento traumatico, presentano una menomazione delle loro condizioni sensoriali, motorie o psichiche tali da metterli in difficoltà di apprendimento, di relazione o a rischio di emarginazione sociale. Ricostruiamo in breve tutta la storia. Nel 1988 erano presenti 4 utenti di età compresa tra 18 e 26 anni, in breve tempo è stato inserito un nuovo utente. Nel 1992, gli ambienti di Abbadia non riuscivano a soddisfare le esigenze dei ragazzi e degli operatori per cui grazie alla disponibilità dell'amministrazione comunale il centro è stato spostato in un'altra frazione di Montepulciano cioè Gracciano, presso una struttura che per anni era stata adibita a scuola materna e elementare. In breve tempo ci sono stati ancora inserimenti: nel 1994 i ragazzi erano 7; nel 1995, 9; nel 1996,6; nel 1997,8. Nel 1997 i reagazzi del centro insieme agli operatori hanno deciso di scegliere un nome per la struttura, a conferma della raggiunta consapevolezza di dover acquisire una propria identità per poter interagire con il contesto circostante. Il nome scelto è "IL GIARDINO DELLE RONDINI" in onore a tutte quelle rondini che in primavera fanno il nido sotto il tetto del centro. Il battesimo del centro si è tenuto il 26 giugno 1997. Nel 1998 i ragazzi erano 7, nel 1999-2000 i ragazzi erano 8, nel 2001 i ragazzi erano 9. Dal 2002 in poi i ragazzi si sono alternati ma sono rimasti 11 fino ad oggi. I ragazzi sono: Fabrizio, Linda, Daniele, Fabio, Andrea, Rossella, Cesare, Paola, Roberto, Elisa e Lorenzo. La struttura che ci ospita è comunale, la responsabile USL7 dei ragazzi è Aurora Marcocci. Nel centro oltre alla gestione delle attività del quotidiano si svolgono attività di tipo costruttivo-manipolativo, attività didattico-cognitive, attività che aiutano nello sviluppo delle abilità interpersonali; nel tempo poi oltre alle classiche abbiamo attivato vari progetti che costituiscono il lavoro dei ragazzi. Attulmente gli operatori in servizio sono: Sonia Mangiavacchi e Maria Iacoviello, educatrici, Cinzia Goracci O.S.S e Manuela Paolucci, operatore esecutivo comunale. In particolare descriveremo tutte le fasi del PROGETTO COMPUTER.

 
Scrittio da Amministratore alle | Scrivi/ Leggi Commenti(0)
 
 
Commenti