
L’ultimo album “Idioti” è indefinibile, non umano, impossibile da misurare con un qualsiasi metro. Flash di passato, botte di futuro, discorsi di sommo solipsismo. La loro è musica di ricerca, un viaggio che continua da anni e questa è la settima prova. Un grido, una richiesta d'intensità della lingua come direbbero loro; gli Uochi Toki ti si parano davanti all'improvviso, urlandoti qualcosa che può solo impressionarti.